Archivi categoria: 19 Luglio

L’Italia vince sulla sirena: vittoria da batticuore sulla Polonia (49-48)

A meno di 30” dalla fine l’Italia è sotto di cinque punti (48-43) e sembra finita. La Polonia ha dominato a rimbalzo, ha avuto vantaggi anche di 10-11 punti (l’ultimo 34-44) e deve solo gestire il vantaggio. Ma la fortuna che fino a quel momento aveva girato le spalle alle azzurre, imprecise ma anche sfortunate al tiro, finalmente guarda con benevolenza verso la Nazionale di coach Sara Braida. Nel finale succede di tutto: un gancio di Giulia Sautariello riporta l’Italia a -2 (46-48). A 5” dal gong la Polonia effettua una rimessa suicida, che tocca la retina. Palla restituita dagli arbitri alle azzurre che servono Viola Strazzari sulla linea dei 6,75: l’unica bomba che entra in tutta la partita (la percentuale da tre è di 1/15) è quella giusta. Invasione di campo, abbracci e lacrime sul parquet, con la piccola Viola (classe 2001) portata in trionfo. E’ stata la vittoria della volontà (49-48 il finale) perché l’Italia ha giocato a tratti veramente male: un inizio molle ha costretto Cascio e compagne sempre ad inseguire. Gara ricucita più volte, con le azzurre che tornano in partita grazie ai recuperi difensivi, ma soffrendo tanto sulle seconde opportunità avversarie, che hanno fatto valere la maggior stazza. Ma l’ultimo quarto è stato una battaglia e l’Italia ha combattuto con più determinazione. Nel basket, che vive di capovolgimenti improvvisi, bisogna crederci sempre, perché le sorprese sono sempre possibili. E quella confezionata dalle azzurre è stata favolosa.

Tennis, giornata trionfale: vinto anche il doppio misto

Un debutto straordinario quello del tennis azzurro alle Deaflympics di Samsun. Due esordienti assoluti a questi livelli, che però hanno messo in campo con fiducia le loro qualità, sotto la supervisione del Direttore Tecnico Marina Rocco (insieme a loro nella foto). Così Aaron Kuzbinski, dopo aver vinto in mattinata nel singolare contro il russo Likharev, ha fatto il bis nel pomeriggio nel doppio misto al fianco di Giulia Bassini, che coi suoi 16 anni ancora da compiere (è nata il 30 settembre del 2001) ha mostrato di avere già una bella mentalità. Il risultato contro i canadesi Hong e Sabbagh è stato netto: 2-0, anche se entrambi i set sono stati molto combattuti (7/5, 7/5).

Pallavolo, una giornata dolce-amara: vincono i maschi, sconfitte le ragazze

A distanza di un’ora, entrambe le Nazionali di volley azzurre sono scese in campo per la prima giornata affrontando il Giappone. Ma il finale è stato molto diverso: è arrivata una sconfitta abbastanza imprevista per le azzurre di Alessandra Campedelli, battute per 3-0 dalle nipponiche (25/21, 25/17, 25/17), mentre è andata bene alla truppa di Stefano Gentile, usciti vincitori per 3-1 (25/17, 17/25, 25/20, 25/20) dopo un match combattuto.

Ora per entrambe si prospetta una seconda giornata chiave: i maschi vorranno consolidare la loro posizione nel girone che adesso propone loro il Venezuela (domani, giovedì 20 luglio, ore 11 locali), mentre le ragazze sono chiamate a reagire contro il Canada. C’è un giorno di tempo per ricaricare le pile: si gioca il 21 luglio alle ore 15 locali.

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L’Italia si deve accontentare del pareggio: 1-1 con l’Argentina

Finisce con un pizzico di rimpianto la prima partita della Nazionale maschile di calcio alle Deaflympics di Samsun: gli azzurri impattano 1-1 contro l’Argentina. Peccato, perché tante sono state le occasioni sprecate dalla squadra di mister Del Corno, andata in vantaggio per prima con una splendida staffilata di Luigi Cigna al 39′. Dopo aver recuperato un pallone con grinta, il torinese infilava il pallone all’incrocio dei pali per l’1-0 che faceva scattare in piedi tutta la panchina. Nemmeno il tempo di esultare, però, perché appena 4 minuti più tardi l’Argertina pareggia in contropiede trafiggendo l’incolpevole portierone Fabbri. Occorre anche dire, però, che l’espulsione di capitan Grippo (per doppia ammonizione) al 59′ ha costretto l’Italia ad essere meno spregiudicata nel finale, cercando di non mettere a rischio il risultato. Nonostante questo, gli azzurri hanno sfiorato ancora il gol della vittoria, per ben due volte: la prima con un palo sfortunato di Zollo, che dopo una galoppata saltando due avversari sulla fascia aveva calciato forte, tanto che il portiere sudamericano non tratteneva la sfera, salvato però dal legno alle sue spalle; la seconda con una bordata di Mannari da 25 metri che impegna l’estremo difensore dell’Argentina. Infine, Terranova viene atterrato in area, ma l’arbitro fa segno di continuare. E per fortuna che nei 3′ di recupero concessi, anche i biancoazzurri gettano al vento l’occasionissima, con una conclusione imprecisa davanti alla porta. Finisce così 1-1, davanti al presidente della Fssi Guido Zanecchia, presente sugli spalti.